Il primo articolo del blog Musei Educativi, inizia con un una provocazione: “non è un blog di didattica museale” nel senso che non è SOLO un blog di didattica museale! MUSEDU racconta un percorso di ricerca e sperimentazione nel settore dei beni culturali e della loro interazione con il pubblico di tutte le età; prenderemo in esame le tecniche e i principi dei grandi nomi dell’educazione, vi sveleremo alcuni format per l’applicazione del nostro metodo all’interno delle realtà museali e vi aggiorneremo sulle ultime tendenze museali.

MUSEDU è anche la storia di una sfida che dura da 8 anni; un progetto che coniuga esperienza, formazione e sperimentazione nel campo dei servizi educativi museali e culturali. Attualmente MUSEDU sta lavorando per diventare sempre più un punto di riferimento per il pubblico museale, le scuole e le famiglie e sta iniziando ad affermarsi nel mondo dei professionisti con corsi di formazione mirati, consulenze e progettazione.

La ricerca e la sperimentazione sul campo, condotte in sinergia tra i Musei Civici di Ancona e le associazioni del territorio, hanno permesso di elaborare un metodo all’avanguardia nell’ambito dell’educazione all’arte, alla storia e al patrimonio culturale diffuso.

In questo senso, quindi, MUSEDU non è solamente un blog di didattica museale. E’ un blog che parla dell’intrinseca vocazione educativa dei musei, dei principi ispiratori di un metodo innovativo per i servizi educativi e delle ultime tendenze nel campo museale e della mediazione culturale.

Mi presento

Mi chiamo Laura, sono laureata in Beni Culturali e mi sono formata nel settore della progettazione e dei servizi educativi culturali. Ho fondato il blog insieme ad altre colleghe che lavorano nei musei d’Italia e nel settore dell’educazione. I principi del metodo MUSEDU sono applicati dal personale dei servizi educativi che attualmente lavorano presso la città di Ancona, in Pinacoteca, al Museo della Città e per la mostra di Steve McCurry – Icons alla Mole Vanvitelliana.

MUSEDU si rivolge agli insegnanti delle scuole, ai curiosi, ai professionisti del settore, al pubblico museale e a tutti coloro che vogliono aprire gli orizzonti della nuova concezione di cultura accessibile e sostenibile!

Vi anticipo i prossimi articoli:

  • Cosa intendiamo per Servizi Educativi?
  • 5 grandi nomi dell’educazione per il metodo MUSEDU!
  • Un eccellente caso di attività educativa museale: “Il piccolo archeologo”

In questa occasione ci tengo a ringraziare Enrico che mi ha sostenuta e accompagnata lungo tutto il percorso e mi ha convinta a scrivere questo primo articolo, tutte le insegnanti e le famiglie che in questi anni mi hanno dato fiducia, Rita della Fondazione Ferretti, la mia prima maestra, l’Ufficio Cultura del Comune di Ancona e in particolare l’Assessore Paolo Marasca che mi ha affidato grandi sfide e regalato grandi successi come la gestione dei servizi educativi per la mostra “Il Caravaggio di Roberto Longhi” e tutto il pubblico che in questi anni si è emozionato e ha imparato qualcosa di sé che ancora non conosceva durante una delle attività MUSEDU.

Un grazie ai colleghi dei Musei Civici, i ragazzi del Servizio Civile, i volontari civici, gli stagisti e tutti coloro che ogni giorno si mettono in gioco per trasformare i nostri musei, le piazze, le mostre e i luoghi di cultura in uno spazio dinamico e comunicativo.

 

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1 commento

  1. Simonetta Ardone

    Interessante, quanto necessaria attenzione alla funzione didattica dei Musei e dei siti di valore culturale. Non ho ben capito se rivolta a raccogliere le esperienze ed eventualmente condividerle , facendo del blog una sorta di compendio condiviso tra gli operatori del settore. Come si inserisce l’eredità dei molti gruppi che in passato e ; (meno), oggi proseguono la sempre più avversata “didattica di servizio “, cioè quella interna agli istituti e soprattutto gratuita e prevista dal profilo professionale.

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