E’ finalmente uscito il primo articolo della rubrica “Storie da Musei educativi” che inizia con uno dei musei più significativi del nostro Paese: il Mart di Rovereto.

Sicuramente molti di voi avranno già visitato il Mart e conosceranno molto bene la sua importante collezione d’arte.

Storie da Musei educativi è una rubrica che raccoglie i racconti delle nostre visite esplorative nei Musei ed in particolare descrive gli strumenti educativi che questi adottano.

E allora, per questo primo racconto, immaginate di essere dotati di una magica lente di ingrandimento per la caccia agli strumenti educativi del Mart di Rovereto.

Nella mia lente sono apparsi solo alcuni degli strumenti educativi del Mart, come ad esempio:

  • l’audioguida, realizzata per pubblici differenti e per i quali utilizza linguaggi e costruzioni tematiche ad hoc;
  • Martmuseumbot, un risponditore automatico (tramite messenger e telegram) che permette di esplorare il museo tramite una guida digitale gratuita e costantemente aggiornata, ricca di aneddoti e immagini;
  • l’architettura, lo spazio che diviene mezzo di relazione tra arte e persone;
  • gli spazi per la didattica, sono presenti diversi ambienti studiati e allestiti per differenti fasce d’età.

    

Una piccola precisazione prima di iniziare.

Per il racconto degli strumenti educativi, ho utilizzato immagini scattate durante la nostra visita al museo. I soggetti ripresi sono totalmente spontanei e contribuiscono alla comprensione dell’uso dello strumento e dell’interazione con le opere d’arte.

Tra tutti gli strumenti sopra elencati, mi dedico alla descrizione dell’audioguida!

Presso la biglietteria è possibile richiedere l’audioguida, il personale specifica che ci sono audioguide per bambini e per adulti.

Scegliamo l’audioguida per bambini!

Le indicazioni fornite in modo molto chiaro dal personale si riferiscono all’utilizzo del dispositivo (semplice e intuitivo), fanno inoltre notare che la narrazione ha inizio a partire dalla seconda sezione del Museo dove incontreremo Monsieur Pautrot che ci accompagnerà virtualmente alla scoperta delle opere selezionate dalla curatrice dell’audioguida.

Carichi di curiosità, bambini e adulti, dopo aver fatto il biglietto vengono invitati a salire le scale che si snodano a partire dal piano terra.

L’opera “Spazio di luce” di Giuseppe Penone accompagna i piccoli e grandi visitatori lungo il percorso. Si arriva al primo piano con la prima sezione  “Frammenti di una storia” nella quale si racconta la storia della prima sede del Mart, Palazzo delle Albere. Le pareti sono rosse e troviamo un focus dedicato alle Collezioni dell’Ottocento e del primo Novecento.

L’attenzione dei bambini è viva ed è concentrata nella ricerca del narratore Monsieur Pautrot.

Proseguendo si arriva alla sezione “Figure della modernità, Metafisica e Valori PlasticiIncanto e realtàRitorno all’ordine e Les Italiens de ParisL’avanguardia futuristaVerso l’astrazione.” e le pareti si fanno bianche.

Qui, incontriamo il ritratto di Monsieur Pautrot di Gino Severini del 1908, il nostro narratore.

Il simbolo accanto alla didascalia ci invita ad accendere l’audioguida e da questo momento comincia il racconto.

La voce è quella di un nonno, amorevole e calda. Si presenta e ci da il benvenuto e ci spiega come saranno articolati i suoi interventi lungo il percorso di visita.

A questo punto il bambino inizia la visita al museo carico di aspettative e curioso di scoprire i racconti dei quadri di Monsieur Pautrot.

La nascita della modernità è indagata a partire dall’arte figurativa e fino all’arte astratta, attraverso i protagonisti dell’arte italiana della prima metà del Novecento: da Umberto Boccioni a Felice Casorati, da Gino Severini a Giorgio de Chirico, da Carlo Carrà a Giorgio Morandi, da Giacomo Balla a Fortunato Depero.

Tra le storie di questa sezione del museo narrate da Monsieur Pautrot, ho scelto di riportarvi il testo dell’opera di Tullio Crali, Incuneandosi nell’abitato, 1939. 

Tullio Crali, pittore futurista, innamorato della meccanica, della velocità, è sempre pronto a vedere il mondo da nuovi eccitanti punti di vista.

Immaginate di sollevarvi da terra 100, 150, 1000 metri di altezza e di solcare in volo in un aereo luccicante e raggiungere una velocità supersonica! Sono molti i pittori che hanno ritratto il mondo visto dall’alto. Come Tullio Crali inventa l’aeropittura il suo quadro ci rivela il volo tra i grattacieli.

La narrazione è arricchita da suggestivi effetti sonori che riproducono il suono del motore dell’aero e dell’aria al momento della discesa tra i grattacieli. I bambini si immedesimano talmente da simulare l’azione di guida dell’aereo e allora tu, adulto che vedi la scena, comprendi meglio l’aeropittura di Crali e ti emozioni.

Ma continuiamo il viaggio al Mart, accompagnati dall’audioguida.

L’irruzione del contemporaneo, al secondo piano, è il percorso dedicato alle opere della raccolta permanente del Mart a partire dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni.

L’allestimento conduce il pubblico alla scoperta di alcune fra le esperienze più significative dell’arte contemporanea e mostra la tendenza delle ricerche più recenti a oltrepassare lo spazio astratto della cornice e del piedistallo a favore di una relazione diretta con la vita. Ne sono protagonisti, tra gli altri, Giovanni AnselmoAlighiero BoettiLucio FontanaIlya KabakovSol LeWittMichelangelo Pistoletto.

Tra le storie di questa sezione del museo narrate da Monsieur Pautrot, ho scelto di riportarvi il testo dell’opera di Giovanni Anselmo, Entrare nell’opera, 1971.

L’opera è una fotografia particolare.

Ah quante volte passandoci davanti mi sono fatto questa domanda. A giudicare dalla posizione sembra che l’uomo stia correndo.

Dove sta andando?

Da vicino sembra immerso in un prato ma da lontano sembra una nuvola.

Entrare nell’opera.

L’artista ci sta invitando a correre con lui dentro l’opera d’arte che sia un prato o semplicemente uno degli infiniti mondi che come tutte le opere d’arte è in grado di spalancare davanti ai nostri occhi.

Ho deciso di riportarvi questa narrazione perché anche in questo caso l’interazione del bambino mi ha emozionato.

Ascoltando il racconto, i bambini si avvicinano e si allontano per cercare di vedere la nuvola o il prato, interagiscono con lo spazio e si interrogano. Si chiedono chi sia quell’uomo e dove sta andando e loro, riescono a darsi anche tantissime risposte!

Chiudono il percorso espositivo la zona Focus, che ospita a rotazione approfondimenti monografici dedicati a opere e artisti delle Collezioni, e la sala Welcome, che dà il benvenuto alle nuove acquisizioni del Museo.

L’audioguida del Mart per bambini è uno strumento educativo che stimola la curiosità e il gioco simbolico, riesce ad intrattenere il bambino durante il percorso di visita e diviene mezzo di relazione con lo spazio e con le persone.

 

Ringraziamo Annalisa Casagranda, funzionario dell’Area educazione e mediazione culturale del Mart di Rovereto, per aver accolto la nostra richiesta di esplorazione del Museo alla scoperta dei suoi strumenti educativi!

 

Se anche voi avete provato l’audioguida del Mart per bambini, raccontateci la vostra esperienza nei commenti!

L’audioguida è stata realizzata dalla ditta Fabricaludens. Una ditta dedicata allo storytelling multimediale che punta su ricerca, innovazione e creatività. Complimenti!

Di seguito vi indichiamo alcuni blog che parlano dell’audioguida per bambini del Mart di Rovereto.

https://www.iltrentinodeibambini.it/mart/

http://kidsarttourism.com/musei/trento-mart-museo-darte-moderna-e-contemporanea-di-trento-e-rovereto/

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